| Blog situazionista su uno studente fuorisede a Bologna che in realtà è solo un concetto relazionale |
| martedì, 16 novembre 2004 Capire. Lasciarsi andare. Farsi prendere dallo stato d'animo. Smontarsi. Analizzare, poi capire. Trovarlo se ha la forza di cercare. "...e da quando abbiamo cambiato lingua Dio non capisce più le nostre preghiere..." A. Zucco lunedì, 15 novembre 2004
venerdì, 12 novembre 2004 Farà bene lui a prendersi una pausa. Forse anch'io dovrei. Si. Devo proprio farlo. E' stato bello ieri notte,andare a letto, dopo tanto, con la mente libera da sgradevoli pensieri... giovedì, 11 novembre 2004 Questa è una sensazione gradevole. Andare a letto,dopo tanto,con la mente libera da sgradevoli pensieri... Inizialmente avrei voluto usare il termine vecchio. Ma reputo le esagerazioni gratuite inutili e quasi stupide.E poi questo non è assolutamente il caso. Potrei dire di essermi sentito grande,ma questo accade se chi ti circonda iniziava da poco il liceo quando tu entravi già all'università. Ieri sera mi sono ritrovato ospite ad un "dopocena" a casa di ragazze conosciute qualche giorno addietro e mi sono reso conto di come loro siano in linea generale il riflesso di quello che cinque anni fa ero anch'io e che adesso non sono più(per ovvi motivi). Il tempo è passato,ma è strano,a volte,realizzarlo e avvertirti distante. domenica, 07 novembre 2004 "Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana. E non sono sicuro della prima."Questa notte,riguardo alcune persone con le quali fortunatamente non avrò più molto a che fare,aderisco pienamente all'idea di Einstein. giovedì, 04 novembre 2004 Prosegue senza pietà e senza segni evidenti di rinunce il falso inverno che sta oramai uccidendo senza pietà i nostri bio-ritmi. Il cambio dell'ora legale è sostanzialmente un palliativo se,tornando a casa con le buste della spesa, cercando di convincerti(perchè adesso c'è anche questa novità...)che se fa buio prima allora forse è davvero quattro novembre,riesci a sudare e torni in camera per toglierti di dosso la maglietta che guardi con aria stranita,domandandoti perchè non sia ancora chiusa nel fondo di un cassetto. In compenso,ridotto come se fossi stato chiuso tutta la notte in un cassetto,ci sono io. Svegliatomi vergognosamente ad orario di pranzo,per smaltire i postumi dell'ennesima festa di laurea,e consapevole di poter buttare nel cesso l'intero idilliaco programma per la mia prossima giornata,mentalmente e m-e-t-i-c-o-l-o-s-a-m-e-n-t-e stilato mentre rientravo nottetempo a casa,ho acceso una sigaretta ed ho fissato il mondo fuori dalla mia finestra. "Che mondo di merda" ricordo di aver pensato,mentre posavo sulla scrivania la tazzina del caffè. In effetti proprio oggi questo primo segno di vita del mio cervello mi è sembrato abbastanza anomalo non essendo io nè particolarmente turbato o triste o deluso ecc...ecc...in ogni caso mi sono fatto forza e sono sceso alla posta(dove prosegue ormai modello soap-opera la mia lotta per poter avere un postamat attivo...),sono andato a comprare alcuni prodotti per uccidere il mostro che da due settimane blocca lo scarico della nostra vasca da bagno(il compito definitivo non è toccato a me per fortuna!) e poi ho letto qualcosa. ESTRAGONE Andiamocene. |